I treni italiani potrebbero essere stati attaccati da hacker

Le Ferrovie dello Stato Italiane (FS) hanno momentaneamente sospeso la vendita di alcuni biglietti perché si ritiene siano state vittime di un attacco informatico.

“A partire da questa mattina sono stati individuati elementi che potrebbero essere collegati a un attacco di riscatto alla rete informatica di Trenitalia e a Rfi. La rete è attualmente monitorata”, si legge in una nota.

L’agenzia italiana Ansa, citando fonti anonime nei servizi di sicurezza, ha affermato che il tipo di attacco indicava che era opera di hacker russi. Il ministero dell’Interno, contattato da Reuters, ha rifiutato di commentare l’informazione.

La società statale FS ha dichiarato di aver smesso di vendere biglietti nei suoi uffici e distributori automatici nelle stazioni ferroviarie per motivi precauzionali. Continuano le vendite online.

Il problema non riguarda i servizi ferroviari regolari.

La rete ferroviaria gestita da RFI si estende per 16.700 km, di cui oltre 700 km di linee ad alta velocità.

FONTE: AMPE

Poldi Mazzi

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