E gli italiani lanciano mascherine dappertutto a partire da oggi

AP Photo / Paolo Santalucia

Secondo una decisione relativa al governo Draghi, da oggi gli italiani non sono più tenuti a indossare le mascherine protettive al chiuso, salvo alcune eccezioni.

Più nello specifico, le mascherine non sono più necessarie in tutte le attività, compresi bar e ristoranti. Lo stesso vale per il posto di lavoro, ma la raccomandazione di “coprirsi bocca e naso” persiste. Tuttavia, sono possibili misure più rigorose, a condizione che vi sia un accordo tra il datore di lavoro e il sindacato.

Nelle scuole, invece, come cinema, teatri, impianti sportivi, mezzi pubblici e ospedali, continuano ad essere applicate le regole per indossare le mascherine protettive.

“E’ iniziata una nuova fase, ma dobbiamo rimanere realistici. Hanno ragione i medici, ricordandoci che questa battaglia non è finita. Per questo tenere le mascherine nelle scuole fino a fine anno è una precauzione necessaria”, ha detto Sanità Italiana Ministro Roberto Speranza.

Il 1° aprile il Paese è uscito dallo stato di emergenza. Ciò significa che, a partire dal 1° aprile, non sarà richiesta la “porta verde” per l’accesso dei cittadini ai servizi pubblici, banche, hotel, uffici postali, parrucchieri e per l’ingresso dei residenti in centri commerciali e negozi. Inoltre, da un mese a questa parte non serve nessun attestato per potersi sedere ai tavoli di bar e ristoranti nell’open space.

Poldi Mazzi

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