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A dodici anni dagli Accordi di Bonn, che hanno comportato oltre un decennio di costante impegno da parte della comunità internazionale, cui l’Italia ha dato contribuito sotto ogni profilo – sociale, economico e militare – pagando un alto prezzo anche in termini di vittime, la domanda cruciale che tutti si pongono è la seguente: quali risultati concreti tale impegno abbia prodotto? Si è avuto un reale miglioramento delle condizioni di vita nel Paese? In particolare, la condizione di donne e bambini, bambine, è migliorata?
Alla soglia di quello che viene definito nell’ambito dell’impegno in Afghanistan della Comunità internazionale il “Decennio della Trasformazione” (2015-2024), quali sono gli ostacoli da superare sul cammino della piena tutela delle donne afghane e come le parlamentari italiane possono aiutare le loro colleghe a realizzarli?
Questo è l’obiettivo del Seminario: “Afghanistan 2014, anno di svolta: bilancio e prospettive per le donne afghane”, organizzato dal Gruppo di contatto delle deputate italiane con le donne afghane e da ActionAid, che si terrà il 28 novembre 2013, alle 14,30, presso la Camera dei Deputati, nella Sala della Regina.

Il Gruppo di contatto delle deputate italiane con le donne afghane, coordinato dalla Vice Presidente della Camera dei Deputati, onorevole Marina Sereni, e composto dalle deputate Deborah Bergamini, Donatella Duranti, Marta Grande, Pia Elda Locatelli e Gea Schirò, intende seguire con attenzione questa fase di transizione nella vita del Paese, da un lato offrendo un sostegno allo sviluppo ed al rafforzamento delle istituzioni afghane, dall’altro prestando ascolto alle istanze della società afghana, in particolare della sua componente femminile.

Queste le finalità del Seminario organizzato presso la Camera dei Deputati, che sarà moderato dalla giornalista Lucia Goracci, ed al quale prenderanno parte anche la Ministra degli Affari esteri, Emma Bonino, e la Vice Ministra per gli Affari femminili dell’Afghanistan, Fawzia Habibi.